South Adriatic Passive Seismic Experiment
Si è appena conclusa la campagna oceanografica TRACE (South Adriatic Passive Seismic Experiment), un esperimento multidisciplinare dedicato allo studio della struttura geologica profonda e della sismicità della porzione meridionale del Mare Adriatico e nelle Zone Economiche Esclusive di Italia, Croazia e Montenegro.
La campagna prevede il dispiegamento di 20 sismometri sul fondo del mare, tra 800 e 1200 metri di profondità, che resteranno installati per almeno un anno, registrando la sismicità naturale dell’Adriatico meridionale e contribuendo allo studio della struttura terrestre profonda.
TRACE nasce dalla collaborazione internazionale tra:
L’acquisizione dei dati sismici è co-finanziata dal progetto SAKURA, linea di ricerca finanziata dal programma INGV ROSE (Reinforcement of the Observational Systems of the Earth).
I risultati attesi potranno contribuire alla ricerca di base e alla valutazione dei rischi naturali, migliorando la conoscenza della sismicità offshore e delle strutture attive del Mare Adriatico, con possibili ricadute per la sicurezza delle coste e delle infrastrutture strategiche.
